Se sei un fotografo professionista, mi dai ragione. Se sei un fotografo alle prime armi, mi darai ragione.

Quali sono i problemi che i fotografi incontrano sul lavoro? Eccone alcuni.

1. Chiunque può fare il fotografo

Il fatto che tutti i cellulari abbiano una fotocamera e che esistano programmi per editare rapidamente ed automaticamente le foto, fa credere alle persone che fare il fotografo consista nel premere un tasto, caricare la foto su un programma, cliccare “edita” e bom! premio Pulitzer.

No, non funziona così. A meno che non ci si trovi in condizioni perfette (quasi mai) la modalità Auto della fotocamera sbaglia. Il fotografo imposta la fotocamera manualmente, e sa come impostarla.

Inoltre non basta fare “click”, bisogna avere l’occhio e sapere cosa e come fotografare.

2. Costa tutto tantissimo

Una fotocamera professionale, che fa foto abbastanza grandi da essere poi ingrandite o stampate per il tuo album di nozze o la tua pubblicità sulla rivista, costano un minimo di 2000€. I professionisti ne hanno almeno 2; se una si rompe cosa fai? Cancelli tuti gli appuntamenti della settimana?

A questo vanno aggiunti i costi degli obiettivi (da 600 a 2000€), flash (200-500€) borsa porta accessori (100€), stabilizzatore (400-600€), filtro (40€). Ah, e un pc per editare le foto e i video che fai… da 1500 a 3000€. Più i programmi: Suite Adobe a 30€ al mese. No, il tuo iPhone 46 non fa le foto meglio di tutta questa roba qui.

Ah dimenticavo! Devi anche assicurare tutta quella roba, e avere un commercialista.

3. Concorrenza sleale

Giuliomaria prende un sacco di like su Instagram; mamma e zia gli dicono che è bravissimo a fare le foto. Si compra una fotocamera da 400€ e apre una pagina Facebook che chiama “Giuliomaria Castrozzi Ph” oppure “Giuliomaria Castrozzi Photo”. Ecco tu, fotografo professionista, fai un preventivo da 900€, ma il cliente gli dice che il figlio di un suo amico, Giuliomaria, gli chiede 200€ per lo stesso lavoro.

Il professionista ha perso un lavoro. Giuliomaria tira su due lire mentre vive con i genitori, poi o si trova un altro lavoro, o non riesce a mantenersi se fa i servizi a 200€. A questo punto alza i prezzi, e inizia a chiedere anche lui 900€. Il cliente gli dice che il figlio di un suo amico, Pierpiero Montanazzi PH, gli chiede 200 € per lo stesso lavoro.

E avanti così.

4. Ti devi specializzare

Se fai le foto ai neonati, non ti chiameranno per fare le foto industriali; e viceversa. Ti devi specializzare. E questo riduce le entrate perché in Italia alcune nicchie mancano e in quelle che rimangono c’è un sacco di concorrenza.

5. Devi leggere nel pensiero

Il cliente ha un’idea, te la spiega, tu fai esattamente quello che ha detto, e a lui non piace. Questo perché le loro aspettative sono nella loro testa e non le puoi vedere; se aggiungi che molte persone non sanno nemmeno parlare…

Devi cercare di capire quello che il cliente vuole, se non lo capisci, digli cosa farai e vedi se gli piace.

6. Continui rifiuti

“Ciao, ho visto le foto sul tuo sito/menù/Instagram/pubblicità… credo che non valorizzino appieno la tua attività. La qualità della tua azienda non è rispecchiata dalla qualità delle tue pubblicazioni. Se vuoi posso aiutarti.”

“no, tanto vendo lo stesso”.

E vendere di più ti farebbe schifo? Pensaci…

7. Non solo fotografia

Quando fai il muratore costruisci case. Quando fai il camionista, guidi il camion. Quando fai il fotografo fai:

  • le foto
  • le fatture
  • le ads su Google per trovare altri clienti
  • colloqui con potenziali clienti che poi andranno da Giuliomaria perché costa meno
  • preventivi
  • gestisci il tuo sito per attrarre nuovi clienti
  • guardi tutorial per imparare cose nuove e diventare più bravo

e 3-4 altre attività collaterali. Buona fortuna!

8. La gente non ha fantasia

Devi fargli vedere esattamente quello che vogliono vedere. Mi spiego: io faccio prevalentemente foto industriali. Per entrare nel mondo della ristorazione ho dovuto fare (GRATIS!!!) foto e video a hotel e ristoranti per fargli vedere quanto sono bravo a fare foto a hotel e ristoranti.

Scordati che la gente pensi “Se questo fa foto così belle a questo grosso macchinario industriale, farà anche belle foto al mio ristorante”. La risposta è “SI!”, ma nessun cliente lo penserà mai.

Se vuoi prendere un ristorante come cliente, devi fargli vedere le foto che hai fatto a un ristorante. Se vuoi done incinte come clienti, devi fargli vedere le foto che hai fatto a donne incinte.

O sei fortunato a trovare i primi clienti e fai i primi scatti retribuiti, oppure devi lavorare gratis per ampliare il portfolio.

9. Sindrome dell’impostore

Forse faccio schifo. E se facessi schifo? E se le foto che devo fare da quel cliente domani gli fanno schifo? Abituatici.

10. La mancanza di cultura aziendale

Metti che ti prendono come fotografo in una azienda. Tu credi che farai solo il fotografo? ENNÒ!

Farai:

  • il fotografo
  • il responsabile del sito web
  • il social media manager
  • il copywriter
  • l’espero SEO/SEM
  • il grafico

e nelle aziende peggiori queste saranno le tue mansioni secondarie! Ho letto alcuni annunci in cui si cerca una receptionist che si occupi anche dei social; quindi deve essere (almeno) receptionist, fotografa (o comunque content creator) e social media manager.

PERÒ

in questo dramma io ci ho visto una opportunità: Nella mia vita ho sempre avuto molti interessi, e poi mi sono orientato verso la fotografia e la gestione social. Dato che il mercato richiede (erroneamente) che una figura possa fare tutto, perché non imparare anche il resto? Così mi sono messo a imparare a fare sito in WordPress (tipo questo e https://elburroviajero.com che ho ormai da 10 anni), ho iniziato a leggere libri di marketing (e ad ascoltare audiolibri mentre ero in macchina, quando non avevo il tempo di leggere); ho imparato ad usare Illustrator ed Indesign per ricoprire le funzioni di grafico.

Chi ha beneficiato di tutto questo? L’azienda in cui lavoro sicuramente, che in una sola persona ha diverse figure professionali; ma soprattutto IO! Quando andrò via da quella azienda, le mie conoscenze verranno con me, rendendomi un professionista più completo.

Si, puoi lamentarti di quanto sia difficile questo ambiente e della mancanza di cultura aziendale nel settore della fotografia; ma puoi anche migliorare te stesso e diventare un professionista migliore.

Se non puoi combatterli, unisciti a loro.

Se hai bisogno di un fotografo professionista che si occupi anche di elaborare una strategia digitale e seguire i tuoi social, contattami info@nicolafiorentino.com

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