Prima di tutto, andiamo a vedere com’è fatta la Sony alpha 5100L (parlo per conoscenza diretta, la brutta foto qui di fianco mostra la mia SONY ILCE 5100L, il mio cavalletto Manfrotto e la mia custodia Lowepro; vi consiglio i prodotti che ho e che uso)

Sensore: APS-C (23,5 x 15,6 mm)
Megapixel: 24,3
Dimensione immagini: 6000 x 4000 (a 24 MP)
Formati foto supportati: JPG, RAW (formato SONY, ARW)
Formati video supportati: AVCHD; mp4; XAVC
Scheda: Memory Stick PRO Duo; Memory Stick PRO-HG Duo
SDHC; SDXC
Bracketing: si
Messa a fuoco: Ibrida (a rilevamento di fase; a rilevamento di contrasto)
Punti di messa a fuoco: 179 a rilevamento di fase; 25 a rilevamento di contrasto
Flash integrato: si
Display: Touch screen da 921.600 punti ruotabile di 180 gradi
Face dection: si
Stabilizzatore: no
Raffica: 6fps
NFC: si
Uscite: HDMI;
Microfono integrato: si
Altoparlante integrato: si
Durata batteria foto: 400 scatti circa
Durata batteria video: registrazione continua 75 minuti
Peso: 283 con batteria e memory card

Bene, dopo ‘sta esplosione di dati, andiamo a vedere cosa c’è di importante.

Prima di tutto è una fotocamera APS-C, quindi ha un sensore ridotto rispetto al formato pieno (se non sai cosa significa, clicca qui), questo vuol dire che devi moltiplicare per 1,5 la lunghezza focale dell’obiettivo che ci metti. In pratica se ti compri un 35mm per fare ritratti o street photo, sappi che su questa macchina fotografica il tuo 35 diventa un 52mm.

I megapixel sono 24, sono più che abbastanza per Instagram e Facebook e producono foto grandi 6000 x 4000 pixel, questo vuol dire che puoi stampare le tue foto anche più grandi di 10×15 cm con la certezze di ottima qualità.

Punti di messa a fuoco: sono 179. Sono tantissimi. Le SONY sono famose per la velocità dell’autofocus. Sebbene questa sia una fotocamera relativamente economica, l’autofocus è veloce e preciso. C’è la possibilità di mettere a fuoco automaticamente le facce di persone ed animali oppure si può selezionare sul touch screen cosa si vuole mettere a fuoco. C’è anche la possibilità di bloccare il punto di messa a fuoco: questo è importante per chi vuole fare un passetto avanti nella qualità delle proprie foto. Ovvero, si mette a fuoco qualcosa, si preme il pulsante per bloccare la messa a fuoco, e si cambia la composizione dell’immagine.

La durata della batteria è un dato che molti spesso sottovalutano, invece è molto importante. La batteria permette di effettuare 400 scatti prima di morire: sono parecchi, bastano per una intera giornata da turista. Avere una batteria con una durata ridotta vuol dire rimanere senza batteria a metà giornata o dover comprare due batterie, il che comporta doversi comprare un pippolo in più (e le batterie originali non che siano economiche), cercare di non perderlo nello zaino e portarselo dietro tutta la giornata. Non ne avrete bisogno, con la batteria resisterete una giornata intera.

Nota dolente, manca lo stabilizzatore interno. Questo vuol dire che la macchina non è stabilizzata, ma lo sono gli obiettivi, quindi montando un obiettivo economico (solitamente sono economici anche perché manca lo stabilizzatore) non avrete lo stabilizzatore. La buona notizia è che sono proprio pochi gli obiettivi non stabilizzati, e vi potrete sempre comprare un cavallettino Manfrotto per pochi spicci, e risolvete il problema.

Gli ISO vanno da 100 a 25000, praticamente sulla carta potete fare le foto pure ai gufi la notte. In realtà anche, ma dato che rimane comunque una macchina economica, non vi aspettate chissà quanta qualità ad alti ISO, sopra i 6400 c’è parecchio rumore. Ma, le cose cambiano per i video. Con la sola luce di un lampione, a 6400 ISO, la qualità è sorprendentemente buona.

Schermo ribaltabili touch screen, fantastico. Il fatto che sia touch screen facilita moltissimo l’impostazione della macchina fotografica, ed il fatto che sia ribaltabile è importante per chi vuole usare la macchina per vlog o per gli amanti dei selfie.

Flash integrato: è uno spot, ovvero fa una lucina che permette di illuminare un soggetto vicino, o togliere le ombre… niente di che. Ma c’è, dato che non c’è la possibilità di montare un flash esterno data la mancanza dell’hot shoe… ahò, meglio che gnente!

Sebbene la macchina sia dotata di parecchie modalità automatiche e semiautomatiche, può essere usata anche in manuale. Addirittura, collegando la macchina al cellulare tramite l’apposita app, si possono usare tutte le funzioni direttamente dal telefono. Comodo quando avete la macchina montata su un cavalletto alto o in una posizione scomoda: poter impostare la macchina dal telefono e far partire e fermare la registrazione video o scattare foto direttamente dal telefono è parecchio comodo.

Il sistema NFC permette di trasferire rapidamente le foto al cellulare, in pochi secondi. Se proprio avete fretta di pubblicarle su qualche social, potete trasferirla al telefono, modificarla con Snapseed o Photoshop per cellulare e caricarla su Instagram in poco tempo.

Conclusioni: Consigliata? A chi?
Piccola, comoda, leggera, economica, con un sacco di funzioni… promossa. Consigliata a chi usa prevalentemente le modalità automatiche e vuole una macchina di qualità, veloce, che ha anche la possibilità di essere usata in manuale.

Contro: mancanza dell’ingresso per il microfono esterno. Alcuni vlogger c’hanno sta fissa del microfono esterno, qui l’entrata non c’è, quindi niente. La buona notizia è che il microfono interno è davvero buono, l’audio è di ottima qualità, quindi sentirete poco la mancanza di quell’aggeggio delicato montato sopra, a vantaggio di leggerezza e robustezza.

Io la ho da anni, e la porto sempre in giro. Piccola, leggera, la metti dappertutto e si accende velocemente: in pochi secondi è pronta a scattare. La utilizzo addirittura come seconda camera per i B-roll quando faccio video e i clip con poca luce sono sorprendentemente poco rumorosi.

Vale la pena comprarla nel 2020? Si. Primo, non è ancora uscita la nuova della serie 5000; secondo, la sorella maggiore la alpha 6000, che ora si trova ad un prezzo competitivo, è più grande e non ha lo schermo ribaltabile, anche se ha il mirino. Mentre la nuova Sony Alpha 6400 è parecchio più cara è più professionale, a differenza della 5100L, migliore di una compatta, ma sempre alla portata di tutti, facilissima da usare ed in grado di regalare file qualitativamente molto buoni. (per dire… questi due video li ho fatti con la SONY a5100L:
video 1, video 2)

Dato che la SONY a 5100L la ho, me la devo anche portare in giro. Per questo uso questi due cosi:

  • Borsa Lowepro Dashpoint 20: sembra fatta apposta, aderisce perfettamente alla macchina fotografica, ma non si fa fatica ad infilarla né ad estrarla. La marca è una garanzia, se non la conoscete, sappiate che Lowepro è uno dei capisaldi nella produzione di borse e zaini per fotocamere. Il Dashpoint 20 è disponibile grigio ardesia (quello che ho io, sciccoso abbestia), rosso, e blé. Dentro c’è anche una taschina per mettere una memory card di riserva
  • Cavalletto Manfrotto PIXI: Si, ho anche questo, altrimenti non stavo qui a consigliarvelo (anzi, ne ho due, su uno ci monto il led, ma di questo ne parleremo più avanti). Regge fotocamere fino ad 1 Kg, è grande solo 21 cm, e la testa ruota di +35 e -35 gradi. Comodo per i vlog, per le foto in remoto (mettete la fotocamera sul cavalletto, la collegate al telefono…top). Come Lowepro è una garanzia in materia di borse e zaini, Manfrotto è un gigante internazionalmente riconosciuto nella produzione di cavalletti (e non solo, ma soprattutto cavalletti).

Giusto per completezza, vi metto anche la versione PRO del cavalletto Manfrotto: si può abbassare di più, e le gambe sono retrattili, quindi si può anche alzare di più. Boh, onestamente non ho mai sentito il bisogno di alzarlo o abbassarlo di più, però sò gusti.

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