Nella vita ho avuto la fortuna di viaggiare abbastanza e di provare diverse fotocamere di diverse marche. Come dico sempre, non esiste la fotocamera migliore, esiste la fotocamera migliore per TE e per quello che devi fare. Nel caso del viaggio, le caratteristiche che una fotocamera deve avere sono: leggerezza, compattezza, durata della batteria, resistenza a schizzi e polvere.
Per il mio viaggio in Marocco, decisi di lasciare a casa la Nikon e portare solo una compatta Olympus (ahimé, stupidi pregiudizi). Nonostante abbia scattato la foto per la quale Easyjet mi ha premiato con la pubblicazione sulla rivista di bordo e due biglietti gratuiti per qualunque destinazione in Europa, (click qui) la fotocamera Olympus non è sopravvissuta alla sabbia del deserto ed alle condizioni di viaggio spartane.
Ecco perché, a seconda del viaggio, è opportuno avere la macchina adatta. Quindi vediamo quali sono i migliori modelli di fotocamere da viaggio, per ogni occasione e per ogni budget.
Qui sopra, alcune delle foto fatte durante il mio viaggio in Kenya, con una Nikon D7000. Per peso e dimensioni, non proprio una fotocamera da viaggio.
GOPRO HERO 9
Senti un consiglio: vuoi viaggiare leggero, avere una fotocamera robusta, in grado di fare anche dei video, e che resista agli urti, con una batteria decente… parti con una GoPro. Se hai intenzione di attraversare l’Asia a piedi zaino in spalla, portati SOLO la GoPro, se invece hai un po’ di margine, porta ANCHE una GoPro.
Sai benissimo che è impermeabile, resiste agli urti, e la puoi attaccare ovunque. Ma la Hero 9 ha anche altre caratteristiche che la rendono la fotocamera perfetta per i viaggi (anche se non hai intenzione di fare surf tra gli squali o buttarti con il paracadute da una stazione spaziale, come fanno vedere nelle pubblicità):
- Si collega al cellulare in pochi secondi: giuro, tre tap ed è connessa. Il segnale prende fino a una decina di metri; la attacchi con un Gorillapod a qualunque cosa, e la controlli dal cellulare.
- Fa video in 4k: a 60 fps. Non serve aggiungere altro. Se fai video in 4k con la tua fotocamera principale, puoi facilmente integrarli con quelli della GoPro.
- Slow Motion a 240 fps: Se ti accontenti di fare video a 1080P puoi registrare uno super slomo da 240 fps. Io lo uso quando so che durante il video vorrò rallentare una parte: registro tutto in slomo, lo mando a velocità normale fino a quando non arriva la parte che voglio rallentare.
- Time Lapse: la GoPro fa time lapse con una semplicità estrema. Se non vuoi avere centinaia (o migliaia) di foto da editare e farti il time lapse “a mano”, puoi selezionare l’opzione video, e la GoPro invece di darti centinaia (o migliaia) di file con cui realizzare il time lapse, ti darà UN solo file video: in pratica ti fa il time lapse da sola (ora immagina Khaby Lame che fa il suo tipico gesto).
- Time Warp: pensavo fosse una stupidaggine fino a che non l’ho provato. Praticamente è simile al time lapse, ma ti permette di tornare a velocità normale premento un tasto. Immagina di camminare per una città e fare il video con il time warp: tutto è accellerato come fosse un time lapse. Poi passi davanti ad un edificio e vuoi dire qualcosa, click, blocchi il time warp, parli… e quando hai finito, click… ed il time warp ricomincia (click qui per vedere un time warp e capire meglio).
- Accessori infiniti: non c’è davvero limite. Un collega ha comprato un selfie stick da 3 metri per simulare le riprese con il drone. Ecco, magari da usare lontano dai cavi dell’alta tensione, ma per il resto l’effetto è davvero fantastico.
- Stabilizzatore: davvero pazzesco. Puoi correre, saltare, andare in bici… sembra che la GoPro sia su un gimball montato su un gimball.
- Scatta in RAW: anche qui c’è poco da dire.
- Attivazione vocale: magari se ti lanci con il paracadute ti è scomodo cliccare il tasto o usare l’app… urla alla GoPro di iniziare a registrare e lo farà.
Parliamo dei contro? Mah, che dire. Ormai la uso da parecchi mesi e mi trovo benissimo, l’unico problema è che è davvero difficile trovare le impostazioni adatte ad avere un risultato ottimale. Parliamoci chiaro: se la compri, la accendi e fai un video, quel video farà schifo. Devi impostarla correttamente, a seconda delle condizioni, e per fare questo devi conoscere la fotocamera e sapere come si comporta in ogni occasione. Quei video fighissimi che vedi su YouTube non sono il risultato di “punta e spara”, ma di esperienza e ore di editing. Fai tante prove prima di partire.
Un altro contro, la pessima qualità di ripresa con poca luce. Ma esistono decine di faretti che puoi usare per risolvere il problema.
SONY RX100 VII
“Eh vabé, la consigliano tutti”… un motivo ci sarà. Di solito dico che le compatte punta e spara sono perfette per la zia che vuole fare le foto a cani e bambini. Lo penso davvero. A questo punto c’è sempre il fenomeno che vuole fare lo splendido e dice “ah, quindi per te la Sony RX100 è una fotocamera da vecchie zie?” no, pirla. Il fatto che almeno esistano una o due punta e spara che abbiano una qualità pazzescascamente alta non vuol dire che TUTTE le punta e spara siano strepitose. Ho visto il video di una Fiat Punto con un motore V12 che faceva da 0 a 100 in 3 secondi; ora vienimi a dire che le Fiat Punto sono delle grandi supercar sportive.
- Piccola: e in viaggio, infilarsi una cosa in tasca e tirarla fuori all’occorrenza senza caricarsela nello zaino è una cosa davvero tanto tanto comoda (avrei voluto averla in Giappone invece della reflex Nikon che mi riempiva un sacco di spazio nello zaino e pesava come un sasso).
- Sensore 1 inch da 20 MP: se le foto le devi mettere sui social, va benissimo; ma non va male nemmeno se le devi stampare abbastanza grandi.
- 8.6x di zoom ottico: l’equivalente di un 24-200, ovvero copre praticamente tutte le necessità del viaggiatore medio.
- Video 4k: vuoi mettere la comodità di fare video 4K con una fotocamera più piccola della tua mano?!
- Schermo ribaltabile: questo ha reso la prima Sony Rx100 la fotocamera più amata dai vlogger come Casey Neistat (che la usava come seconda fotocamera quando non usava la Canon); Sarah Dietschy e molti altri.
- Mirino: se senti proprio tanto la mancanza delle fotocamere pro, puoi metterla in manuale e tirare fuori il mirino.
CANON G7X MARK III
Prima che la Sony RX100 facesse la sua comparsa, La Canon Gx7 era LA fotocamera compatta per i vlogger. Tanto per citarlo di nuovo, Casey Neistat la usava prima di passare alla Sony.
Permette lo streaming live su YouTube e come la Sony qui sopra, ha un’entrata per il microfono esterno (di solito si trova solo dalle fotocamere semi-pro in su). Ha meno zoom della Sony ma costa parecchio in meno, senza far rimpiangere niente della compatta giapponese.
SONY ALPHA 6600
Prima o poi arriva il momento di fare scelte: se non puoi rinunciare all’obiettivo intercambiabile, devi abbandonare la Sony RX100 VII e devi passare alla A6600… ma così sacrifichi le dimensioni. La Sony A6600 è una APS-C (per saperne di più click qui) che di certo non ti infili in tasca, ma non ti ingombrerà nemmeno troppo. Ora la scelta sta a te. Puoi intercambiare l’obiettivo… ma non è detto che tu debba farlo in viaggio: puoi scegliere un tuttofare e portarne via uno solo; oppure puoi portarne via 2-3 e scegliere di volta in volta. Una cosa è sicura: più obiettivi = – spazio e + peso ma è comunque una mirrorless, il peso non è certo eccessivo.
La Sony A6600 è famosa per essere la fotocamera con l’autofocus più veloce del mondo, solo 0,02 secondi necessari per mettere a fuoco. A completare il quadro:
- Slomo: a 120 fps: e direi che non è male per niente
- Video 4K
- Sensore APS-C da 24 MP
- Eye tracking: una delle cose in cui Sony eccelle; l’eye tracking è velocissimo e non perde mai il soggetto
- Stabilizzazione a 5 assi: se ti impegni, puoi evitare di usare il gimball
- Schermo ribaltabile: perfetto per i vlogger
Se hai bisogno di altri obiettivi (oltre ad un tuttofare) ti consiglio uno zoom ed un 35mm da street photo e ritratti. Poi… dipende sempre da dove vai e da cosa ci vai a fare.
SONY A7III
Eh… qui si possono aprire discussioni infinite. Dipende da quello che vuoi fare, da cosa ti piace e da cosa preferisci. La Sony A7III è ottima, ma se sei più orientato verso la fotografia, spostati sulla A7RIII. Se invece pensi più ai video, la scelta giusta è la A7SIII.
La Sony A7III è una full frame da 24 MP, quindi un ottimo compromesso tra dimensione delle foto stampate e dimensione dei file (ci pensi mai che ci sono fotocamere da 40 MP che fanno file di 40MB? Poi lo hai un disco rigido per tenerle queste foto? Pensaci…).
Video 4K, stabilizzatore a 5 assi, autofocus ultrarapido e tieni conto che Sony è stata la prima a lanciare le full frame mirrorless, costruendosi un’esperienza mentre gli altri muovevano i primi passi. La tenuta agli alti ISO è ottima (non come la versione A7SIII o A7SII che letteralmente vedono al buio, ma siamo molto vicini).
Io la vedo così, Sony la ami o la odi, a me non piace. Ho usato la A7SII a lavoro e ho tuttora una A5100L. Nessuna delle due mi ha mai preso. SI, gamma dinamica eccellente, video ottimi, facilità di uso… mah, questione di sensazioni. Non mi piace. Ma sono fotocamere ottime, solitamente chi passa a Sony non torna più indietro.

Foto realizzate durante il mio ultimo viaggio a New York (l’ottavo) con una Lumix GH5s. La foto a destra è stata pubblicata da Panasonic Lumix sul loro account ufficiale (click qui).
GOPRO MAX
Puoi usarla come normale GoPro, ma il suo punto forte sono le foto ed i video a 360°. Quel tocco in più che fa scena su Facebook (Instagram ancora non supporta foto a 360°). La uso per lavoro, occupa poco spazio, quindi portarla in viaggio è semplice, ma credo che se lo facessi, la userei davvero poco. Montare i video a 360° non è proprio agevole e molte persone nemmeno capiscono che quello è un video a 360°, quindi magari passano tutti il tempo a guardare niente, lamentandosi che il video faccia schifo.
Certo, se la tua intenzione è fare una vacanza in camper alternando parapendio, surf e canoa… DEVI averla.
NIKON COOLPIX P950
16 megapixel e strabiliante zoom 83x, filmati in 4K, leggera, facile da usare, adatta ad ogni occasione. Scatta in RAW, l’obiettivo apre fino a f2,8 (molto luminoso) ed è stabilizzata. Ottima macchina, molto molto sottovalutata.
Caldamente consigliata a chi vuole una fotocamera versatile, che faccia foto di ottima qualità, ma non ha voglia di imparare ad usare una fotocamera.
FUJIFILM X-T30
Fotocamera APS-C (se non sai cosa vuol dire, click qui) da 26Mp che ti permetti di stampare in grandi dimensioni la foto di quel bel tramonto o di quella spiaggia tropicale. Permette di registrare video 4k a 30fps, mentre permette slowmotion a 120fps registrando a 1080P.
Completano il quadro messa fuoco a rilevamento di fase, schermo touch da 3 pollici ribaltabile e include i tanto amati Fujifilm film simulation effects, per dare quel tocco cinematografico ai tuoi video già in fase di ripresa.
OLYMPUS OM-D EM1 MARK III
Se stai pensando a vacanze con poco comfort, in barca, spiaggia, o se sei semplicemente distratto, questa è la fotocamera che fa per te. Corpo in lega di magnesio resistente agli urti, agli schizzi, alla polvere ed al gelo. Praticamente la macchina da viaggio perfetta dall’Islanda in inverno ai Caraibi in piena estate. Oltre questo, a renderla la perfetta fotocamera da viaggio, c’è la possibilità di ricaricarla via USB, quindi usando un powerbank si estende la durata della batteria.
Lo stabilizzatore dell’immagine è davvero potente, dimenticati i video “effetto shake” e le foto mosse. Olympus è famosa per le foto incredibilmente nitide; la messa a fuoco è rapida, grazie all’autofocus a rilevamento di fase con ben 121 punti a croce.
NIKON Z6II
Mirrorless full frame di casa Nikon, credo il meglio che esista sul mercato adesso (booom adesso schiere di scassapalle che mi diranno che questa o quella sono migliori). 24 MP, una gamma dinamica strabiliante (davvero, ho ridotto l’uso di Lightroom alle sole foto alle quali voglio dare un tocco artistico), video 4k, Slomo a 12ofps (con autofocus). Il nuovo attacco Z è larghissimo e ci sono solo 16mm tra la montatura ed il sensore; questo vuol dire che la quantità di luce che arriva al sensore è maggiore.
Perché la consiglio come fotocamera da viaggio? Per i fotografi esigenti, che vogliono foto e video al top e sono disposti a sacrificare spazio nello zaino e salute della schiena per portarsi in giro una full frame. L’impugnatura è profonda e comoda (molto più di quella della Sony) e le batterie hanno una durata piuttosto lunga. Lo stabilizzatore a 5 assi funziona davvero bene e la tenuta ad alti ISO è ottima (non come quella di Sony ad altissimi ISO, ma non siamo troppo lontani).
Quando torno da un viaggio, oltre all’esperienza ed ai ricordi che mi rimangono in testa, la cosa più importante che porto a casa sono le foto. Non torno in Giappone, Kenya, Stati Uniti il giorno dopo: ho quell’occasione per fare le foto, e devono essere fatte bene. Porto via una sola maglietta ed un solo paio di mutande e le lavo ogni sera in hotel piuttosto, ma non rinuncio all’attrezzatura fotografica migliore che posso portare.
Vabè, quindi?
Quindi dipende da te. Quali sono le caratteristiche più importanti per te?
- Peso: se non sei un professionista o un grande appassionato di fotografia, di certo non sarai disposto a portarti in giro una fotocamera grande e pesante.
- Megapixel: avrai sentito dire che più sono, meglio è… non è sempre vero. Come spiegato qui, il sensore è più importante dei megapixel. Se non devi stampare foto per cartelloni pubblicitari di 10 metri, 12 megapixel sono più che sufficienti, diciamo che con 20 ti va di lusso.
- Impostazioni manuali: come detto prima, se sei un appassionato puoi voler avere la possibilità di impostare manualmente la fotocamera anche su una compatta; se vuoi avere solo bei ricordi delle vacanze, puoi voler lasciar fare tutto alla fotocamera. Dipende da te.
- Obiettivi intercambiabili: Come prima, dipende da quanto appassionato sei. Io non rinuncio a portare via almeno 2-3 obiettivi, ma conosco persone che hanno la stessa fotocamera compatta da anni e non hanno bisogno di niente di più.
- Video 4K: siamo in un momento di transizione. Per ora 1080P vanno ancora bene, ma molti stanno passando al 4k. Tra poco i 1080P scompariranno, come sono spariti i 720P. Io ti consiglio di andare sul 4k, ma forse sono troppo esigente. Se fai un video all’anno e non sei un appassionato, 1080P bastano.
- Impermeabilità: qualche anno fa mia zia che vive negli USA è tornata in Italia in vacanza, ed è andata in vacanza al mare con i miei. Mentre era impegnata a fare un bel video con i piedi nel mare con la sua telecamera JVC, è scivolata cadendo in acqua. TUTTI i video fatti durante le vacanze sono andati persi. Se avesse usato una GoPro (o una JVC GZ), non avrebbe avuto questo problema. Io ho sempre una GoPro con me, capita sempre di dover fare un video sotto la pioggia, o una ripresa particolare o di non avere il tempo di tirare fuori la fotocamera principale ed usare la GoPro come una punta e spara.
- Zoom: come detto, io porto sempre con me 2-3 lenti, tra cui un 70-300; adoro il cecchinaggio fotografico. Mia cugina aveva bisogno di una fotocamera facile da usare, con molto zoom per fare foto alla cerimonia di diploma di suo figlio. Non potevo consigliarle una reflex o mirrorless con obiettivo intercambiabile, così le ho consigliato una Nikon P950, si trova benissimo.
- Stabilizzazione: se non sei un appassionato di video o se ne fai pochi, non ti serve; quei pochi che fai puoi anche farli da fermo.
- DSLR contro Mirrorless: senza aprire polemiche, diciamo che per motivi di spazio e peso, come fotocamera da viaggio sarebbe meglio una mirrorless.




