Questo post spiega i fondamentali per impostare una macchina fotografica in modo manuale e fare le foto per davvero, senza lasciarle fare all’algoritmo della macchina.
Ricapitolando, le impostazioni fondamentali sono 3:
- apertura del diaframma (il post lo trovi facendo click qui)
- numero iso
- velocità otturatore
Con gli ISO si regola la sensibilità del sensore (alla luce ovviamente, mica al solletico) in una scala standardizzata, ovvero, meno luce c’è, più bisogna “alzare gli ISO” affinché la foto venga correttamente esposta. Per chiarezza:
- la quantità di luce che arriva al sensore dipende da apertura del diaframma e velocità dell’otturatore
- la velocità di assorbimento della luce da parte del sensore dipende dagli ISO
In pratica, con una determinata apertura del diaframma, più ISO significa meno tempo di esposizione.
Con un determinato tempo, più ISO significa meno apertura del diaframma e meno ISO significa più apertura.
Esempio: supponiamo che imposto la macchina fotografica a f8 (se non capisci cosa vuol dire devi leggere il post sul diaframma) e velocità otturatore 1/250. Ho una esposizione corretta a ISO 200. Se la luce diminuisce della metà, per mantenere inalterate velocità e apertura del diaframma, per avere una corretta esposizione, devo raddoppiare gli ISO. Esempio terra terra: per fare una foto ad una persona in pieno giorno in mezzo ad un prato in una giornata di sole: ISO 100. Per fare una foto ad una persona in una grotta illuminata solo da un accendino: ISO 120.000.
(Un immagine vale più di mille parole: in questo video (click qui) potete vedere quanto aumenta la visibilità di un oggetto all’aumentare degli ISO)
Facile? No. Infatti gli ISO non sono una cosa magica che la foto è scusa tu li aumenti e risolvi tutti i problemi. Infatti, aumentando gli ISO, aumenta anche il rumore digitale. Il rumore digitale è quella granella fastidiosa che si vede nelle foto fatte di sera o al chiuso con poca luce.
A questo punto è necesaria una precisazione. Se si riduce la quantità di luce, per avere una corretta esposizione posso fare 3 cose:
- aumentare gli iso
- diminuire l’apertura del diaframma
- diminuire la velocità dell’otturatore
Quindi, perché aumentare proprio gli ISO quando facendolo si aumenta il rumore e soprattutto quando si può avere una corretta esposizione potendo variare altri due parametri?
Perché a volte diminuire gli altri parametri non è possibile o non è voluto: per esempio, aumentando l’apertura del diaframma, come ho già detto (aridaje, leggi il post se non l’hai già fatto) è vero che entra più luce e si possono tenere gli ISO più bassi, ma è anche vero che diminuisce la profondità di campo, cosa che può essere deleteria per il tipo di foto che si vuole fare (es: un foto di gruppo: molte persone risulteranno sfocate).
Anche diminuire la velocità a volte non è possibile, per esempio se non si dispone di un cavalletto, è difficile stare immobili per il tempo necessario, e la foto verrà mossa. Anche se si dispone di cavalletto, e si fotografano persone, è impensabile che tutti rimangano immobili come statue, quindi la foto verrà mossa.
Quindi, spesso non resta che aumentare gli ISO e togliere il rumore digitale in post produzione.

Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Highimgnoise.jpg
Bisogna anche dire che ci sono macchine fotografiche che permettono di alzare gli ISO a livelli impensabili, senza quasi avere rumore digitale. Inutile dire che sono macchine fotografiche professionali.

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